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martedì 7 dicembre 2021

I PROFETI INASCOLTATI DEL NOVECENTO - Mostra


Il lungo impegno di Voltar Pagina per promuovere un ritorno all'arte figurativa sta finalmente dando i suoi frutti. Per questo motivo abbiamo deciso di tornare a servirci di questo blog per dare un filo di continuità ai lavori di ieri a quelli di oggi. 

 

mercoledì 3 gennaio 2018

GENOVA CAPITALE DALL'ARTE FIGURATIVA CONTEMPORANEA, intervento di Miriam Pastorino al Convegno "Azione contro Inerzia", Palazzo Spinola


A mio parere per capire l’arte, in particolare quella moderna e contemporanea, non esiste nulla di più utile che lo studio della storia della filosofia. Tutti i passaggi cruciali che avvengono nel campo del Pensiero trovano riscontro, in un secondo momento, nella pratica delle arti per poi penetrare progressivamente nella vita reale, diventare moda e quindi incidere sull’esistenza di tutti noi. Per rendere l’idea, basti considerare le  correnti di pensiero che si sono sviluppate a partire dalla fine del Diciottesimo Secolo e confrontarle con i punti programmatici fissati nei manifesti dei movimenti artistici che dalla seconda metà dell’Ottocento si susseguono lungo tutto il secolo appena trascorso. In essi troviamo proposti in forme praticabili gli stessi identici contenuti che prima erano stati teorizzati: lotta senza quartiere alla tradizione, sincretismo, destrutturazione dell’esistente, provocazione fine a se stessa, viaggi all’indietro, negazione del senso comune, fuga nei labirinti dell’esotico e dell’esoterico, freudismo, nichilismo, capovolgimento della realtà e via discorrendo. (cliccare per continuare a leggere)

martedì 14 novembre 2017

DA WOODSTOCK AGLI INCONSOLABILI -Un salotto popolare per un salto senza rete di sicurezza tra i Sessantottini e chi è venuto dopo

(Cliccare qui per conoscere i contenuti dell'iniziativa)

Il 24 novembre 2017 alle ore 16,30 presso il Circolo ACLI “Carrara” di Voltri (via G. Buffa,15) - Saluti di  MARCO DURANTE Presidente Circolo ACLI - MARISA CARLA GHIGLIOTTI Curatrice eventi  
Partecipano PAOLA BORDILLI  Assessore Turismo del Comune di Genova
MAURO AVVENENTE Consigliere Comune di Genova 
MARIA ROSA MORLÈ  Assessore ai Servizi Sociali Municipio VII Ponente
Interventi di DIONISIO DI FRANCESCANTONIO Scrittore -SERGIO MASSONE Docente e saggista
LEYLA ZILIOTTO Autrice di Mia madre mi odia - MARINA BIFFINO Psicologa - ENRICO CANEPA Pedagogista - MARIA PIA GIARDINO Associazione A.C.A.P
Modera: MIRIAM PASTORINO, “Voltar Pagina” 
(Cliccare per conoscere i contenuti)

giovedì 2 gennaio 2014

IL DELIRIO E LA SPERANZA, STORIE VERE DI PADRI SEPARATI (ERGA EDIZIONI) - SUCCESSO LETTERARIO 2013

Tutte le presentazioni

►9 ottobre 2013 - CIRCOLO DELLA STAMPA, Milano, (programma e foto)
►22 novembre 2013 - BIBLIOTECA I. CALVINO di Sori, con "Gruppo Culturale Goliarda Sapienza" e Comune di Sori (programma e foto)
►31 luglio 2013 - PIAZZA SANTA BRIGIDA, con libreria FINIS TERRAE e REACH ITALIA (foto)
►31 maggio 2013 - FIERA DEL LIBRO DI IMPERIA, con Comune di Imperia (cliccare per leggere programma)
►8 maggio 2013 - "Scacciati di casa i padri dilagano in Libreria", con REGIONE LIGURIA (programma)
►5 marzo 2013 - "Primo giorno di tregua", BIBLIOTECA BERIO, con patrocinio Comune di Genova (programma e foto)
►24 marzo 2013 - LIBRERIA MONDADORI (programma e foto)
►23 marzo 2013 -  SOCIETA' ECONOMICA DI CHIAVARI, con Assoc. TI SPOSTO LE NUVOLE  (programma e foto)  
►15 marzo 2013 - RAPALLO, con Associazione FONS GEMINA (foto)
►31 gennaio 2013 - PORTO ANTICO LIBRERIA, con ERGA Edizioni (foto)
►14 dicembre 2012 - LIBRERIA UBIKdi Savona
►10 dicembre 2012 - SALA CONFERENZE MUNICIPIO VIII MEDIO LEVANTE,
 Incontro con le pedagogiste (cliccare per leggere programma e vedere foto)
►5 dicembre 2012, presso Onlus BAMBINI VITTIME, con REACH ITALIA
► 9 novembre 2012 - PALAZZO IMPERIALE, (programma e foto)
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► Libero: "Il delirio e la speranza, storie di padri separati, esperienze reali in chiave letteraria, Libro, 12. gennaio, 2013
►La questione maschile in un libro sui padri separati, Luciano Garibaldi, Pontifex, 24 gennaio 2013
►Il femminismo lotta dura contro natura, Riscossa Cristiana, Piero Vassallo, 12 gennaio 2013
►La Voce, Ciro Troise, 27 marzo 2013
►L'Agorà di Rapallo, 12 gennaio 2013

lunedì 27 maggio 2013

LA CONDIZIONE DELLA PITTURA AI NOSTRI GIORNI di Dionisio di Francescantonio

(immagine tratta da Internet)
Nella foto (tratta da internet): tagli nella tela, il nulla come approdo finale.

Dopo l’alluvione informale e astrattista da cui siamo stati sommersi nei decenni scorsi, s’impone il ritorno al mestiere e al figurativo.

Da artefice della pittura, ho sempre detestato e avversato la pittura informale e quella astratta con tutti i loro derivati e affini. Dirò perché cominciando, a mo’ d’introduzione, da questa semplice osservazione: noi tendiamo facilmente ad accettare i nomi o le definizioni delle cose senza chiedercene il significato. Ma i nomi non sono solo nomi, ossia semplici suoni articolati che servono a riconoscere qualcosa o qualcuno: dietro di essi c’è quasi sempre un significato. E non dovremmo mai dimenticare di chiederci qual è il significato che si cela dietro i nomi. Ebbene, e a proposito, che cosa significa il termine informale, che cosa ci suggerisce? Il vocabolo informale dobbiamo necessariamente tradurlo, io credo, in “ciò che è informe”, quindi, andando avanti coi sinonimi per approfondirne il significato, in “senza forma”, in “amorfo”, in “indefinito” e così via per approdare, alla fine, a “vuoto”, “futile”, “insignificante”, cioè a qualcosa che è privo di senso e di significato. Proviamo ora a chiederci cosa significano le voci astrattismo e astratto. Anche qui non possiamo fare a meno di riconoscere che con esse si allude a “ciò che è avulso dalla realtà”, quindi a qualcosa che non ha attinenza col vero, a qualcosa di menzognero, ovvero, in termini schietti e crudi, a una frode, a un’impostura.  Perché dico queste cose? (cliccare per continuare a leggere)

sabato 29 agosto 2009

L’IMPOSTURA DELLA POP ART, di Miriam Pastorino

 Articolo apparso su vari siti nel gennaio 2011, risultato per lungo tempo al vertice delle classifiche dei più letti di Toqueville      
(immagine tratta da internet)
                                                             
Nel campo dell’arte, come in tutti gli altri settori, sarebbe tempo di impegnarsi seriamente per liberarci dagli equivoci e dalle imposture, anzi dai veri propri macigni che, da troppi anni, tagliano la strada a chi è dotato di vero talento, depauperano di bellezza la nostra civiltà e fanno perdere la bussola al popolo mostrandogli immagini capaci solo di degradare l’umanità e di confondere la percezione della differenza che esiste tra armonia e dissonanza, tra bellezza e deformità.
Considerata la paccottiglia che dilaga da decenni si deve pensare a un lavoro enorme; ma vale la pena perdere altro tempo prezioso per discettare sul nulla o, ancor peggio, per rovistare nella spazzatura? Per fare chiarezza e chiudere il conto con un passato fatto di troppe brutture e nefandezze ritengo che basterebbero pochi saggi di facile lettura, a prezzo contenuto e adeguatamente veicolati. Uno potrebbe essere dedicato allo smascheramento della pop art e del personaggio Andy Warhol, che del pop fu e resta il massimo rappresentante. (cliccare per continuare a leggere)